Con il Dpcm 3 dicembre 2020 il Governo sceglie la linea dura nella gestione dell’emergenza Coronavirus. In particolare, massimo rigore riguardo a spostamenti e festeggiamenti. Nessuna novità, fino al 15 gennaio, nemmeno per gli eventi in presenza, i teatri, i cinema, i musei e le discoteche, che restano chiusi.
Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche continua ad essere consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.
Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. Chiuse anche le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.
